
Google Drive
Anche per questo secondo romanzo abbiamo utilizzato l’opportunità offerta da Google Drive di scrivere e condividere in tempo reale il medesimo testo.
Partiamo sempre da un’idea condivisa e poi scriviamo (e riscriviamo) separatamente, ma lo stesso testo. Non un pezzo a uno e un pezzo all’altro: se così fosse il risultato sarebbe solo frutto di un mero accostamento. Discutiamo, sì, spesso, ma per il momento non abbiamo ancora avuto occasione di litigare, anzi. Ad ogni incontro, di fronte ai piccoli o grandi problemi da risolvere, il nostro incontrarci diventa fervido di soluzioni e ricco di creatività.